mercoledì 21 dicembre 2011

piano piano...

Ecco qui, il primo blocco, sto andando a rilento anche perchè dopo aver tagliato tutto mi sono accorta che il disegno che avevo fatto ha delle discrepanze, poco male, ma alla fine è risultato megli mettere gli ovali piccoli in appliquè.
sarà che ogni scarrafone è bello mmamma soja ma vi  confesso che mi piace da morire, che ne dite?

lunedì 12 dicembre 2011

E' che mi piace complicarmi la vita

Mi era piaciuto fare l'ultimo quilt, soprattutto la sfida di quiltarlo in free motion mi aveva divertito, però non è che il disegno sia così complicato, non era una vera e propria sfida, insomma.
Bhe ho elaborato una versione delle "catene" tutta curva, ho questi dieci fat quarter da usare,
e ancora un bel po' di stoffa color corda... Che ne dite?
Ho preparato un pattern per il quilt che ho in mente, 190X190. Se vi interessa scaricate pure, mi fate felice.

mercoledì 7 dicembre 2011

Regaletti per bambine esigenti

Le piccole arpie continuano a perseguitarmi, letteralmente, oltre che ordinarmi cosa fare, mi danno anche il lavoro in subappalto: -Scusa potresti farmi una borsetta tu e poi spedirla a Babbo Natale, cos' la ricevo in dono?- .
Comunque è consolante sapere di essere meglio considerata degli elfi di Babbo Natale!



lunedì 5 dicembre 2011

Gli abbracci portatili di claudia

I miei quilt si chiamano così: abbracci. Li faccio per le persone a cui voglio bene, e quindi nell'etichetta glielo scrivo, fate finta che sia qui ad abbracciarvi, questo è il senso. Quando la mia mamma era in ospedale ha voluto il mio quilt, perchè diceva che era terapeutico...
Insomma questa premessa per dirvi che mi piacerebbe tanto abbracciare mia sorella che vive in Olanda, ma lei, pur apprezzando i miei manufatti un quilt non lo vuole perchè viaggia sempre con una 24ore e non vuole "impicci" in aereo.
Allora l'idea è quella di un abbraccio superportatile, tascabile.

Una sciarpa. Lei ha fantastici capelli rossi e enormi occhi verdi quindi, eccola qui: un lato rossa e un lato verde.  Triangoli di scrap e fondi a contrasto. Bottoni e asole che permettono, volendo di fermarla in vari modi.

Questo mi ha dato la possibilità di divertirmi un po' col -free motion dei poveri, come dico io- quello senza uno straccio di attrezzatura. Questa volta niente stipple, ma incroci ortogonali.

Et voilà! Ancora senza mani!!!  (filo rosso sotto e filo verde sopra. Ok, poteva essere meglio)

sabato 26 novembre 2011

Free motion... senza mani!

Allora, ecco qui la  cronaca particolareggiata con passaggi e consigli sul come è stato possibile fare il free motion senza, non solo una macchina adatta, ma anche senza un supporto adeguato e senza un piedino non dico da free motion, ma proprio sbagliato. Per prima cosa però ecco qui il quilt finito:






Ecco nel dettaglio quello che ho fatto (dopo aver ben pulito e oliato la macchinetta, si intende!):

1-Come prima cosa procuratevi del filo in poliestere. Scivola molto di più e non si ingarbuglia, a differenza di quello di cotone e qui le possibilità che succeda sono ovviamente molto più elevate, quindi è meglio ridurre al minimo il rischio.

2- Poi preparate molte (a me ne sono servite sei) bobine di filo già pronte, così il lavoro scorre con meno interruzioni.

3-Poi cercate di crearvi un piano di lavoro continuo più grande possibile. Ho giurato che mi sarei procurata una di quelle "prolunghe" del piano della macchina, ma per questa volta ho ovviato al problema coun un vocabolario e due elenchi del telefono, cercando di avvicinarmi il più possibile al piano, in modo che il peso del quilt sia distribuito su una superfice il più ampia possibile e quindi non tiri.


4- Veniamo alla parte più difficile! Voi che avete accettato questa sfida non avete l'opzione di annullare il trasporto.Ci sono due modi per aggirare il problema, o azzerando la lunghezza del punto (ci ho provato, ma il tessuto non scivola molto bene) oppure con la fantastica placchetta da rammendo. Non so se esiste solo per la singer ma non credo, e penso che con una spesa davvero modica sia facile procurarsela. Eccola qui:


5-Oh voi temerarie, non avete uno straccio, non dico di piedino da free motion, ma nemmeno da rammendo? Vi dico un segreto! Non è indispensabile! Certo dovete tenere le mani vicine (10 cm) al piedino, per tenere ben teso il tutto (ovviamente il panino era stato super ben imbastito). Naturalmente il piedino non sarà abbassato per permettere alla stoffa di scorrere, ma questo per quanto mi riguarda è stato tutto.
A onor del vero devo aggiungere che siccome prediligo il batting che non è troppo soffice questa operazione col cotone o col pile è semplificata. Però ho fatto delle presine col poliestere gonfietto e ci sono comunque riuscita.

6- Avere tempo e calma a disposizione, gli inconvenienti possono succedere (devo dire che finchè ho usato il filo di poliestere- cioè fino quasi alla fine- non ne ho avuti però) e per fare questo lavoro che poi non è altro che disegnare mentre si cuce bisogna essere rilassate. Prima di cominciare fate delle prove su un pezzo di panino a parte, così vi regolate bene la tensione e prendete confidenza, soprattutto col "saltellare" della stoffa non trattenuta da un piedino. La lunghezza dei punti -lo sapete- è il risultato della velocità della macchina e della vostra insieme, anche questa è una cosa che và trovata provando.

7- Un consiglio che vale sempre: Non state lì a fissarvi sui ingoli punti, un quilt si guarda nell' insieme!!!

8-Fate come me, il primo lavoro che fate con questa tecnica fatelo per voi o per qualcuno che vi vuole mooolto bene, non è un concorso, sarà felice comunque del risultato!

lunedì 21 novembre 2011

La prossima volta vado a scaricare cassette al mercato che faccio meno fatica...

Allora, mi sono decisa di tentare un free motion per questo quilt, visto il disegno molto lineare ho ritenuto che non rendesse confuso il disegno.
Nonostante io non abbia mai quiltato in questo modo niente di più grande di una tovaglietta.
Nonostante io non possieda una macchina da cucire atta alla bisogna, nel senso che -essendo lei risalente al 15-18- le groffe (o come si chiamano) non si abbassano.  Nnostante non abbia neanche una di quelle belle prolunghe per sostenere il quilt...
Ah, ma quella me la faccio, eh, promesso.
Ho finito il filo (questa volta non mi ero fatta cogliere in castagna... poliestere bello scivoloso!) nonostante ne avessi circa 600 mt.
Insomma non posso postare il risultato definitivo, ma qualcosa che ci si avvicina, inclusa la mia attrezzatura.
Ora vado a farmi una bella doccia calda, eh, che ho la schiena tutta dolorante e le dita delle mani artritiche.




venerdì 18 novembre 2011

L'utilizzo dello charm pack

Davvero mi dispiaceva tagliare questi quadratini di stoffa, volevo trovare il modo di valorizzare queste stampe un po' retrò con questo gusto da sussidiario anni '30, e dal progetto... si passa all' esecuzione!
Niente virtuosismi tecnici, solo colori tenui e linee rette, per un insieme moderno e antico.
A me piace un sacco, anche se mi rendo conto che non tutti condividono il mio stile minimale...




lunedì 14 novembre 2011

Quello che mi frulla nella testa

Per la prima volta in vita mia ho comprato uno charm pack, più che altro perchè mi ero un po' innamorata di questa collezione e volevo vederla meglio.
Ierisera è arrivato il pacchettino, e le stoffe sono deliziose, ma quant' è piccolo!!!
Mi sono rotta un po' la testa per comunque usarlo e questo è quello che ho tirato fuori.
Bello no? Me lo vedo con gli occhi della mente e mi piace un sacco, non vedo l'ora di farlo.

Nel frattempo sono arrivati anche i fat quarter della collezione

più quelli di un' altra che pure mi piaceva. Quanta carne al fuoco
Il bello di comprare le stoffe oltreoceano è che passa così tanto tempo quando arrivano che diventa sempre inaspettato.

giovedì 10 novembre 2011

La mia piccola fabbrica di borsette da bambina

Le amichette di mia figlia si sono scatenate! Borsette per tutti, leoni , fiorellini, cuoricini. Ce n'è per tutti... Mica mi fanno più quiltare, ho prenotazioni anche da Babbo Natale. vi dirò comincio a capire le ragioni di Erode...

venerdì 28 ottobre 2011

I-pad case

Una mia cara amica ha avuto in dono un I-pad. Le ho voluto fare una custodia, e ho voluto fargliela proprio come sapevo le sarebbe piaciuta. Ci ho pensato diversi giorni, alla fine ho preso ispirazione da qui, colori accesi, forme geometriche lineari.
Ma stamattina quando l' ha visto le brillavano gli occhi, letteralmente.
Non posso davvero dire che non mi abbia dato soddisfazione!
Purtroppo le foto sono un po' bruttine perchè ho dovuto fotografare col flash.
Qui ho messo il solito template. 




venerdì 21 ottobre 2011

Quilt finito!

Questa volta sono stata velocissima. Il quil è venuto bene, eccetera, eccetera...

Maa... Mi sono arrivati oggi due fat quarter che ho comprato in Inghilterra, stampati su una fantasia disegnata da William Morris.
E tutto il resto passa in secondo piano, non sono bellissimi?
Ne ho ordinati altri che aspetto tra poco, con tutte queste stoffe così assolutamente bellissime (è vero che questa è da lasciare senza fiato?) devo fare qualcosa di perfetto.

mercoledì 19 ottobre 2011

Conoscete Liberty London?

E' un posto che ha quasi 150 anni, ed è ancora magico. Ci sono stata l'ultima volta che sono stata a Londra, proprio al centro, sembra l'essenza di come tutti ci immaginiamo un negozio a Londra.
Tra le altre cose naturalmente le stoffe hanno attirato la mia attenzione, ma erano costose, e pesanti e ingombranti per una che viaggia rigorosamente col solo bagaglio a mano.
Passano le ere geologiche, il quilt entra nella mia vita, le stoffe ricominciano ad affascinarmi in modo speciale. E allora comincio a cercare sulla rete. Primo risultato: sono sempre costose, ma ho scoperto che su Etsy c'è ci ne vende piccoli scampoli. Insomma, non ho resistito. Sono arrivate ieri. E sono ancora sotto l'influenza del loro fascino!Non so nemmeno decidermi su quale mi piace di più

p.s. Quella che vedete come base è quella tinta col secondo bagno delle cipolle!

domenica 16 ottobre 2011

Il quilt della suocera... top

Finito il top eccolo qui. Mi piace un sacco, e quasi mi dispiace di darglielo, ma insomma...
E comunque prima andrà trapuntato e già mi viene mal di schiena solo all'idea...

venerdì 14 ottobre 2011

Abra Cadabra!

Sto facendo la strega! Mentre finisco il quilt per la mia amata suocera (a proposito, ho finito il top, prestissimo le foto) mi diletto nel provare la tintura di stoffe con metodi naturali.
Ho sacrificato una delle pezze arrivate l'altro giorno che non mi piaceva molto. Per adesso il risultato sembra incoraggiante! Con pentoloni e erbe che sobbollono la mia cucina si è trasformata nell' antro dell' alchimista.
 Vedremo i risultati. Intanto sono felice di avere un nuovo gioco!

...Ed ecco il risultato, un'insulsa stoffetta anche un po' triste, bianca e grigia, trasformata in una scheggia d'oro! E solo con le bucce di cipolle!
 Se volete la intravedete com'era prima qui

lunedì 10 ottobre 2011

Ognuno si coltiva i propri vizi come può.
Questi sono quattro metri abbondanti di tessuto. Comprati su e-bay per meno di 20 euro spedizione inclusa.
Arrivati in venti giorni.
Dopo una di quelle che chiamo giornate in salita, tornare a casa e trovare il pacchetto bhe, diciamo che risolve la serata. Mia zia li chiamava gli assegni della vita.
Ho già almeno un paio di progetti in mente...



giovedì 6 ottobre 2011

Dovete sapere che io adoro mia suocera.

No, sul serio. Quando abbiamo deciso di sposarci a mio marito ho detto che non sposavo lui ma sua madre. Una donna dolcissima ma di acciaio, una femminista negli anni '50, quando su un posto di lavoro potevi essere licenziata perchè incinta. Che si è cresciuta tre figli maschi come tre soldatini, tutti bravi, attenti, che fanno mille cose e trattano le donne veramente da pari. E anche belli direi, anche se magari questo può sembrare un po' di parte.

Questo per dire che regalare un quilt a questa donna mi mette una certa ansia, vorrei farglielo bello, e che le piaccia. Dopo aver esaminato e scartato mille idee alla fine mi sono risolta per levare il coniglio dal cappello.
Ho deciso di utilizzare un progetto che avevo fatto quest' estate in montagna -che quando non cucio io progetto, eh- mentre cercavo di ricordarmi come era fatto un blocco che avevo visto su un libro giapponese ho disegnato questo. L'ho chiamato bloco sexten in onore di quelle che considero le montagne più belle del mondo. Se volete il template l'ho messo qui.
E questo è lo stato dell' arte

lunedì 3 ottobre 2011

ecco, ora posso pensare a qualcos'altro

Come per esempio il quilt per mia suocera, accidenti. Ho già preso in considerazione e scartato: Double wedding ring, caleidoscope, e altre cose... Non riesco a decidermi... Ora prendo in mano i miei libri di quilt giapponesi e mi calmo, eh!
Comunque queste sono le tovagliette finite.

venerdì 30 settembre 2011

...nel frattempo...

Archiviata la borsa ho deciso di buttarmi finalmente sulle tovagliette, anche perchè quelle che ho al momento si stanno letteralmente sbriciolando (sono fatte con le foglie di qualcosa intrecciate, le ho da una vita e hanno deciso che vogliono andare in pensione). Stabilito, vista la precedente esperienza che le tovagliette devono essere semplici e svelte ho optato per il blocco più semplice del mondo, ma visto che la mia natura è proprio quella di complicarmi la vita ho deciso, vista la dimensione favorevole di buttarmi un po' sul free motion. Premetto che la mia macchina da cucire non va assolutamente bene, le groffe (si chiamano così?) non si abbassano è non è stato possibile trovare nessun tipo di piedino, neanche uno banale da rammendo, che si adattasse alla mia macchina. Quindi al momento sto giocando...snza piedino del tutto. Devo dire che alla lunga è un lavoro ipnotico, quasi zen, prefigurarsi il disegno mentalmente e ricrearlo con i movimenti.
Così, mentre lavoro riesco a pensare al quilt che ho promesso per natale a mia suocera.
Ecco i risultati.

martedì 27 settembre 2011

Soddisfatta? Abbastanza.

Un giorno dovrò proprio mettermi lì a riflettere sul senso di vuoto che mi assale ogni volta che finisco qualcosa, anche se questa volta, trattandosi di una borsa, cioè di qualcosa con cui non ho molta dimestichezza, inventare dettagli e soluzioni era comunque piuttosto divertente.
Certo l'esecuzione non è proprio accurata, la fodera è un po' troppo abbondante e le finiture che ho fatto a mano sono imprecise. La stoffa rossa è bastata pelo pelo, ma insomma... Si può dire che sono soddisfatta del risultato.
Non ditemelo, lo so che un quilt con questo blocco sarebbe stato bellissimo, è che non mi sono sentita di affrontarlo, adesso! Il progetto è sempre li, magari in un futuro mi torna la fantasia.




sabato 24 settembre 2011

Sarà una borsa.

Ho deciso che, alla fine, quel blocco diventerà una borsa. Soprattutto per due motivi fondamentali:
1 Che non ho mai approcciato seriamente un progetto borsa.
2 Che due appliquè mi sono bastati, grazie.

Sto improvvisando un po', ma per ora non mi sembra che venga male. Naturalmente le dolenti note saranno i manici. ma affronto un problema alla volta.
Ho tovato questo blog dove mi sono levata qualche dubbio e ho trovato un po' di ispirazione.
Grande cosa la rete!

martedì 20 settembre 2011

Le idee chiare

Ecco cosa succede ad avere le idee chiare, mi innamoro di un'immagine e poi non so bene che farci, il blocco, i colori, il disegno; anche la mia imperizia con l'applique, tutto mi piace molto solo che non so bene che farci, Per una tovaglietta è tutto troppo grande, troppo impegnativo, troppo tutto.
Gli esagoni, poi, mi sono scelta una cosa semplice.
Però non voglio rinunciarci, quindi adesso mi farò venire qualche idea geniale... Uffa.
Comunque qui c'è il progetto del blocco, incluse le forme per gli appliqué (questo e un altro) che sono le mie rivisitazioni di certe decorazioni giapponesi.

giovedì 15 settembre 2011

un nuovo progetto

Allora, è un po' che voglio fare qualcosa di più piccolo, e visto che le mie tovagliette si sono tutte rovinate, comincio a ragionarci, anche se la dimensione coperta forse mi si adatta meglio...
Una piccola sfida, vorrei partire da qui:




Un mosaico fotografato quest'estate ad Aquileia.
Qui al lato ho aggiunto altre foto, che aprire una sezione di tutte le immagini che ogni giorno m ispirerebbero mi pare carino.
Seguirà il progetto

intermezzo 2

Ecco la borsetta finita, mancano solo i nomi degli eroi!

domenica 11 settembre 2011

Ooops. un'altra stoffa che passava di qui...

Comprata in Germania, recapitata oggi.
3 metri, praticamente regalati...
Non facile tirare fuori qualcosa da qui! Magari con quel cotone color corda... Ci devo pensare.